L’intenzione del mese è quella di coltivare la nostra forza e potenza. Per approfondire cosa significhi allenare una “forza gentile” e non violenta ho tradotto questo articolo di Michael Taylor “How To Get Unlimited Strength & Endurance By Training Easypubblicato su MindBodyGreen. Buona lettura.

VACCI PIANO CON TE STESSO

Potrebbe essere il modo migliore per correre più velocemente, trovare più potenza sulla moto, scalare senza fatica, ed accedere ad una forza ed una resistenza che non avresti mai immaginato. Potrebbe essere la strada migliore per tutto ciò che fate

Andarci piano con se stessi non significa darsi alla pigrizia, alla svogliatezza, o non fare assolutamente niente. Significa fare! Ma fare senza l’idea che le cose difficili possano essere raggiunte solo con la forza e la fatica. Significa fare, ma con la convinzione che abbiamo una scelta nel modo di realizzare tutto quello che vogliamo realizzare. Puoi lavorare per ottenere risultati con la forza nella vita. Ma è anche possibile lavorare per ottenere le cose con facilità e senza stress. Con buone probabilità preferirai la seconda via. E ci sono  possibilità che con la via della facilità preferirai anche te stesso.

Come? Evitando di fracassarci a capofitto contro i problemi e le sfide nella vostra vita. Quando ti scontri contro le cose, le cose si rompono.Potresti abbattere alcuni muri in questo modo, ma manderai anche te stesso a terra, troppo. Mettetevi comodi di fronte alle sfide.  

Qui ci sono quattro semplici passaggi per portare tutto ciò nel nostro percorso e per qualsiasi cosa vogliamo ottenere: 

1.RILASSATI E LASCIA ANDARE OGNI TENSIONE

Se avete intenzione di utilizzare il corpo in modo efficace, è necessario sentirlo. Quando ti stai sforzando e stressando l’unica cosa che puoi sentire è la tensione. Da rilassato invece puoi sentire tutto ciò che il tuo corpo ti sta dicendo. Puoi fare amicizia con te stesso!. Da qui puoi iniziare a lavorare con il tuo corpo, piuttosto che contro di esso. 

2.ASCOLTATI ED INIZIA A STUDIARE TE STESSO

Datevi tempo per questo. Quello che si sente non è irrilevante. Non è qualcosa su cui sorvolare. Questo è un modo completamente nuovo di allenarsi. Si basa sul lasciar cadere una convinzione fondamentale: il mondo è duro, e l’unico modo per ottenere qualcosa di reale sia sforzandosi e facendo fatica. Scambia quel presupposto con uno migliore. Assumi che tutto quello che hai è abbastanza, e che se impari a conoscere te stesso, è possibile raggiungere attraverso la pace molto più di quanto guadagneresti facendo la guerra.

3.RISPONDI ALLE RICHIESTE DEL TUO CORPO

Se senti qualcosa di teso nel corpo, lascia che si rilassi. Se ti senti qualcosa disconnesso nel corpo, collegalo e connettilo. Se non ti è possibile muovere una parte del corpo con facilità, sviluppa un interesse in quella parte del corpo e vedi cosa puoi fare per contribuire a renderla più parte della “squadra”. Quando parti del corpo sono tese, esauste, disconnesse, o si muovono a fatica, significa che stiamo lavorando contro noi stessi. Quando ogni parte del tuo corpo si muove in un concerto armonico con ogni altra parte, tu sei – per tua stessa natura e per il fatto che tu sei qui – una macchina a prestazione incredibilmente alte

4.RIPETI DA CAPO L’OPERAZIONE.

Questo modo di essere non avviene dall’oggi al domani. E’ in parte allenamento fisico ed in parte il ri-orientare la nostra psicologia verso la potente convinzione che possiamo ottenere cose molto grandi cose senza soffrire. Per questo il processo potrebbe richiedere un certo tempo, una certa pratica. Ma noterete fin subito sia nella vita quotidiana, che durante una corsa, una lunga salita in bicicletta, quanto tutte le sfide, per quanto grandi e all’apparenza insormontabile, vengano ridimensionate.

Quando sviluppi familiarità con te stesso, con il tuo corpo e la tua mente e capisci come utilizzarli in modo efficace, allora ti sorprenderai e stupirai di stesso. Ti divertirai tantissimo nel vedere cose che dovrebbero essere “dure” accaderti continuamente!. Nessuno sforzo, nessuna lotta, ma semplicemente fare le cose. Ed essendo noi stessi nel farle.

Provate ad applicare tutto ciò nello yoga e nel pilates. Provate applicandolo alle corse ed alle gare, alle gite in bicicletta, a qualsiasi cosa. Vedete cosa succede, e fatemi sapere come va.