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Namastè.

Stamattina ho trovato questo articolo su come lo yoga ci aiuti ad esprimere ed amare noi stessi. Lo traduco e pubblico qui perché i punti che tocca rispecchiano molto della nostra visione del movimento, del respiro, e dello Yoga come libertà del corpo anziché controllo. “9 modi per” è un titolo molto americano, ma ogni punto dell’elenco apre davvero spazio per una riflessione ed una più consapevole pratica personale. Buona lettura :)

Da piccola curvavo la mia schiena per sembrare più bassa dei ragazzi. Mi sentivo troppo grande quando volevo essere piccola e carina. Nessuno mi permetteva di dimenticare la mia insicurezza, tutti commentavano costantemente la mia altezza non sapendo che avrei voluto essere qualche centimetro più bassa.

Mi ci sono voluti un paio di anni, dopo che ho smesso di crescere, per accettare finalmente la mia altezza ed apprezzare davvero il mio corpo – è il mio corpo, dopotutto.

Ringrazio lo yoga per aver imparato il modo di apprezzare ed amare incondizionatamente me stessa, ed il mio corpo, semplicemente così com’è.

Qui ci sono alcune vie attraverso le quali lo yoga mi ha insegnato tutto questo

1) Muoviti sul ritmo del tuo respiro

Nello Yoga ci muoviamo sul ritmo dell’inspiro e dell’espiro del nostro corpo. Questo ci da la possibilità di connetterci realmente con noi stessi, riconoscere il respiro istintivo ed apprezzare la bellezza del fluire senza sforzo dell’aria che ci mantiene in vita.

Guardiamo con gratitudine ai nostri polmoni che ci mantengono in vita in modo così semplice, e amiamo ogni respiro, perché l’aria è nostra. Possiamo trattenerla all’interno per tutto il tempo che vogliamo, e rilasciarla con gentilezza oppure con forza.

Anche solamente prenderci il tempo per osservare il modo in cui respiriamo è calmante, e ci rende più consapevoli dei sensi del nostro corpo.

2) Savasana insegna l’abbandono.

Al termine della pratica yoga, c’è sempre il tempo per sdraiarsi sulla schiena e lasciare che il cuore che batte si rilassi nella posizione senza tensioni, savasana. É il momento che ci permette di lasciar andare tutto. Non ci preoccupiamo di che scarpe metteremo più tardi o dei tre esami di domani – semplicemente lasciamo che il nostro corpo si riprenda dalla pratica e apprezziamo la nostra esistenza.

3) Il tuo tappetino è sempre lì.

Non importa cosa accade. É confortante sapere di avere l’abilità di vivere con sé stessi ed una speciale intimità con la propria compagnia.

4) Essere nel momento.

Lo Yoga ti forza a vivere nel momento, dimentica le tue sciocche insicurezze e concentrati completamente sul mantenere in equilibrio le tue dita dei piedi.

Prova a pensare alla tua macchina rotta mentre stai tenendo i tuoi piedi nella posizione della panca laterale- è impossibile!.

5) Non è una competizione.

Anche se la vicina di tappetino sta fluendo in una sequenza come se fosse nata facendo yoga e tu ti stai sforzando per toccarti le dita dei piedi, yoga non è una gara con nessuno. É l’occasione per essere completamente focalizzati su noi stessi, ed osservare con curiosità cosa sentono il retro delle nostre gambe mentre cerchiamo di toccare le dita dei piedi, piuttosto che guardarci intorno nella sala paragonando noi stessi agli altri.

6) Accetta le transizioni difficili.

Passare alla verticale dal guerriero III è una bella sfida. Se cadiamo non possiamo fare nient’altro che ridere di noi stessi. Le transizioni difficili hanno molto a che fare con la vita quotidiana. Probabilmente la prossima volta che riceveremo una chiamata dal datore di lavoro che ci licenza, accetteremo il cambiamento, eventualmente scherzandoci su come quando siamo caduti in quella lezione di yoga.

7) Diventa più forte.

Yoga è un buon allenamento ed è anche divertente. Chi non vuole avere addominali, gambe e braccia più forti e che siano in grado di sostenere il peso del corpo?

8) Poni un’intenzione.

All’inizio di ogni lezione abbiamo l’opportunità di dare un significato, uno scopo alla nostra pratica. Ciò di cui abbiamo bisogno in quel giorno solitamente arriva senza sforzo – praticando con pace, quiete, amore o con qualcuno della nostra vita nella mente.

Questo aiuta davvero tanto a creare energia in ogni area della nostra vita.

9) Accettazione.

Mentre restiamo nella posizione del piccione, accettiamo e apprezziamo la gloriosa sensazione delle anche che si aprono e lasciano andare le tensioni.

Non c’è il concetto di forzare il corpo per portarlo oltre il suo limite ma ci sentiremo felici nell’assorbire la sensazione della posizione, esattamente nel modo in cui avviene, così come siamo.

Non importa quando alto o basso, magro o grasso etc. tu sia, sei esattamente come è giusto che tu sia.

Vi è piaciuto? Il link al post originale è questo: 9 Ways Yoga Teaches Us to Love Ourselves

Condividete pure nei commenti i modi in cui lo yoga vi ha insegnato ad accettare o esprimere voi stessi.

Namaste.