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I corsi riprendono il 4 Settembre.

VIAGGIO STUDIO IN INDIA

Sara proposto per chi volesse avvicinarsi alla fonte dello yoga un viaggio ritiro in india con possibilità di approfondire lo studio di testi, pranayama , mantra e meditazione presso lo Yoga Vidya Gurukulam, l’ashram fondato da Swami Ananda Saraswati. Un luogo concepito per accogliere tutti coloro che desiderano condividere e prendere parte ad un autentico percorso di crescita. Nel cuore dell’Himalaya, a 1.100 mt di altezza, l’ashram è situato presso il villaggio di Ganeshpur,nel distretto di Uttarkashi, sulle rive del Gange, dove si incontrano i due affluenti: Ganesh Gangae Bhagirati. E’ qui che Swami Ananda Saraswati ha deciso di tramandare i suoi insegnamenti. L’ambiente che circonda l’ashram offre uno spettacolo mozzafiato, in cui la natura è sovrana e protagonista indiscussa. Le verdi e fitte foreste, tra le vallate inerpicate sui dorsi delle montagne, sono luoghi ideali per raccogliersi in meditazione, purificarsi dallo stress della frenesia quotidiana od anche solo passeggiare cullati dal suono dello scorrere di “Madre Ganga”. Vicino Yoga Vidya Gurukulam si possono visitare il Parco Nazionale di Gangotri e il ghiacciaio Gomukh, alcune tra le mete più sacre della Tradizione Indù perché ritenute luogo di nascita del fiume Gange. A sud, a circa 200km di distanza, si trova la pittoresca città di Rishikesh considerata la capitale dello Yoga per i suoi numerosi Ashram.

SWAMI ANANDA ATMANANDA SARASWATI

Swami Ananda Atmananda Saraswati è nato e cresciuto nello stato dell’Orissa (est India), in un villaggio di provincia lontano dalle metropoli urbanizzate, ciò ha lasciato in lui un segno indelebile che si traduce nel suo particolare approccio semplice, genuino e diretto alla vita. Crescendo inizia a sviluppare un forte interesse per la politica, e la sua determinazione incrollabile lo porta a diventare un leader di successo prima dei vent’anni. A differenza di molti altri, il successo politico però non trascina il giovane nel vortice senza fine della fama e del potere. Durante la sua breve esperienza in politica, punta in alto e raggiunge risultati che sono stati senza precedenti, ma nel profondo, egli è sempre più disilluso nonostante il successo agognato.

Inizia quindi a rendersi conto che la vita umana ha un significato più profondo e uno scopo più nobile, che va oltre la natura transitoria delle realizzazioni mondane. Questo lo porta a rinunciare al percorso in politica e, dopo aver conseguito la laurea in biologia, intraprende un viaggio alla scoperta di sé, simile a quello che un foltissimo numero di aspiranti spirituali nella terra di Bharata (India) aveva già fatto per migliaia di anni. Un accaduto importante segna il suo destino spirituale, alla giovane età di sedici anni gli viene chiesto di unirsi alla vita monastica da un asceta molto venerato. La mancanza di sostegno da parte dei suoi genitori, lo rende incapace di accettare questa offerta. L’asceta centenario, che all’ epoca aveva 103 anni gli disse che tuttavia non sarebbe rimasto nella casa natale per lungo tempo, e che era destinato a diventare un Sadhu. Tutto ciò rimane impresso nella memoria del giovane ragazzo e il seme della rinuncia viene così piantato in profondità nel suo cuore.

A tempo debito (nel 1994) le parole dell’ asceta si avverano, così il giovane decide di lasciare la casa natale dopo aver chiesto il consenso della madre. Accompagnato dalla sete di conoscenza interiore intraprende un viaggio che lo porta ad attraversare tutta l’India, ad interrogare e ad ascoltare diversi maestri, asceti e sadhu ed infine sceglie di studiare per più di tre anni sotto la guida di Pujya Sri Swami Dayananda Saraswati presso l’Arsha Vidya Ashram ad Anaikatti, Coimbatore, nell’India meridionale. Qui impara le sacre scritture, ampliando la sua ricerca della verità. Il giovane si trasforma in uno Swami colto ed erudito in Sanscrito e abile nelle varie discipline dello Yoga, della meditazione e del Vedanta. Negli anni a seguire, Swami Ananda Saraswati intraprende ancora una volta una serie di viaggi in luoghi sacri per tutta l’ India e trascorre diverso tempo in solitudine sulle montagne dell’Himalaya. Dopo un lungo percorso formativo e di ricerca spirituale, Swamiji inizia a dedicarsi all’insegnamento e alla diffusione dello Yoga e del Vedanta.

Egli è autore di diversi libri sul miglioramento di sé ed è editore della rivista socioculturale “ Ama Vivek”, partecipa periodicamente a trasmissioni televisive di taglio filosofico-religioso nei principali canali nazionali indiani, viaggia anche all’estero per diffondere la conoscenza del Vedanta e dello Yoga. Swamiji crede fermamente che la conoscenza sia un dono di Dio che va donato a chi sia pronto e lo desideri sinceramente. Egli è anche il fondatore di “ Vidya Vahini Trust” con sede a Chennai, la capitale culturale dell’India. Il suo Ashram si trova sulla strada costiera orientale (ECR), nei pressi del tempio “Nitya Kalyana Perumal”, la fondazione ha anche diverse filiali in India e all’estero. Negli ultimi anni, la missione di Swamiji si è diffusa anche fuori dai confini indiani, un numero sempre maggiore di persone frequentano i suoi satsang, le sue conferenze e lezioni di yoga. La straordinaria capacità che Swami Ananda Saraswati ha nel riuscire a trasmettere le più alte verità del Vedanta e dello Yoga insieme alla sua profonda comprensione della mente umana, trasforma coloro che studiano sotto la sua guida.