In questo articolo vi parlerò di Ho’oponopono, una tecnica e filosofia mirata alla guarigione psico/fisica del corpo e delle relazioni sociali.

Incontro Ho’oponopono per la prima volta alcuni anni fa, mi viene donato il quadro con il ritratto di Morrnah Namalaku Simeona, ed il libro, ma come per ogni pratica che porta a cambiamento e crescita, all’inizio può esservi resistenza, infatti non vengo catturata da tale pratica e la accantono.

In seguito anni dopo, mi viene inaspettatamente regalato un libro, nuovamente Ho’oponopono , decido di prestarvi tutta la mia attenzione, perché se ritorna nella mia vita, come dono, significa che può essermi d’aiuto.

Leggo il libro e decido di praticare

Devo ammettere che il mio aspetto razionale e bilancino che tutto deve soppesare e filtrare all’inizio e’ scettico, ma mentre i giorni passano e continuo la pratica con serietà, inizio a vedere cambiamenti in me e fuori di me, nelle mie relazioni, dove vi sono resistenze e difficoltà sembrano allentarsi.

Seguo il corso ufficiale Self I-dentity Through Ho’oponopono  IZI LLC , con Nello Ceccon.

Capisco di aver incontrato una pratica di grande valore, che non si discosta da ciò che già pratico, ma trovo un grande parallelismo con la filosofia del Vedanta, con i mantra, Japa e tutto il lavoro sottile, come dico spesso  “Ho’oponopono potrebbe essere il Vedanta per tutti”..

Vi chiederete cos’è Ho’oponopono?

Cerco di spiegarvelo nel modo più semplice possibile

Il significato stesso della parola Ho’oponopono è rappresentativo della pratica, significa rimettere apposto, armonizzare.

Ho’oponopono è un antico sistema Hawaiano utilizzato dai Kauna, sacerdoti o sciamani, inizialmente e’ stata utilizzata per risolvere i conflitti nei villaggi,sviluppato da Morrnah Nalamaku Simeona e diffuso in tutto il mondo dal dr. Ihaleakala Hew Len.

Come funziona?

Quando ci prendiamo la nostra responsabilità e ci lasciamo guidare dall’Universo, avviene tutto ciò che è giusto e perfetto.

I concetti di base sono:

NOI CREIAMO LA NOSTRA REALTÀ

NOI INVITIAMO LE PERSONE AD ENTRARE NELLA NOSTRA REALTÀ

NOI CI COMPORTIAMO COME RICHIESTOCI DALLA REALTÀ IN CUI ENTRIAMO

NOI CREIAMO LA REALTÀ DI COLORO CHE ENTRANO NELLA NOSTRA

Il nostro ambiente, il nostro mondo, le persone che incontriamo, le situazioni che viviamo, non sono che riflesso dei nostri pensieri interiori.

Limitanti, falsi, contorti, aggressivi, erronei

Qual’è l’origine dei pensieri e convinzioni?

I pensieri sono il prodotto dei nostri ricordi..

Un ricordo e’ un programma inconscio creato da un evento vissuto in passato, da noi stessi, dai nostri genitori o dai nostri antenati.

Quindi l’ origine dei nostri problemi non siamo noi ma i ricordi

QUESTO È IL PUNTO DI PARTENZA

RICORDARE SEMPRE CHE TUTTO È DENTRO DI NOI

“IO SONO AL 100%RESPONSABILE DI CIÒ CHE ACCADE NELLA MIA VITA”

RESPONSABILE  MA  NON COLPEVOLE

Quando una persona ritiene che la fonte dei suoi problemi provenga dall’esterno si troverà bloccata, impotente e finirà per disperarsi

Per liberarsi sarà sufficiente fare appello ad ho’oponopono

La formula di Ho’oponopono

“Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo”

Vi sembrerà incredibile che queste 4 parole di uso comune possano compiere tanto..

ma ciò che conta è come le usiamo, quando e quanto.

Esempio:

Rilassati e concentrati sulla persona con la quale hai un rapporto difficile: immaginala davanti a te e prova a visualizzare tutti i particolari di questa persona: il viso, i capelli, lo sguardo, l’atteggiamento, il suo odore, quanti più particolari riesci. La cosa importante comunque è essere ben consapevole di chi è! Perdonati per le difficoltà che avete e perdona anche l’altra persona. Immagina di abbracciarla! Immagina che anche l’altra persona perdoni te e abbracciatevi nuovamente. Ripeti mentalmente: SCUSA, MI DISPIACE, GRAZIE, TI AMO, un po’ di volte finché ti senti più sereno.

Fai questo esercizio per una decina di minuti, restando concentrato sulla persona in questione. La prova per capire se il processo ha funzionato è quella di focalizzarti nuovamente alla persona con la quale hai dei problemi. Se riesci pensare a lei/lui senza provare sensazioni negative, allora ho-oponopono ha fatto il suo dovere. Se invece i sentimenti negativi sono ancora presenti in te ripeti nuovamente il processo. Fallo con tutti (amici, parenti, conoscenti) quelli con i quali ti pare di avere dei problemi. Puoi farlo anche con persone con cui hai dei buoni rapporti, servirà a migliorarli ulteriormente.

Buon Ho’oponopono a tutti.

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