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Namastè.

Buon Compleanno Centro Atman!

10 anni di Yoga, Pilates, e…

Il 21 Settembre è un importante giro di boa per Centro Atman. Quando siamo arrivati 10 anni fa in questo centro abbiamo sognato una piccola oasi di benessere, un punto di incontro e comunità per chiunque volesse avvicinarsi alle discipline olistiche.

Un posto semplice e accogliente, che facesse sentire le persone a casa.

Ancora oggi quando chi prova le lezioni per la prima volta ci dice che entrando in sala ha avuto la sensazione di arrivare a casa, beh è una delle più belle soddisfazioni.

Questo giro di boa abbiamo deciso di festeggiarlo, con una piccola infografica per ripercorrere la storia del Centro e delle persone che ci sono passate.

Mercoledì 21 Settembre ci sarà inoltre una serata speciale accompagnata dalla musica di Emy Berti, artista di Kirtan e Bhakti Music, e del buon cibo indiano con un rinfresco preparato dal ristorante Taj Mahal. Dalle 20.30, vi aspettiamo tutti per celebrare questo tempo insieme.

Depurarsi dopo le vacanze estive con lo Yoga e l’Ayurveda

Depurarsi dopo le vacanze estive con lo Yoga e l’Ayurveda

Tornati dalle vacanze ed avete gonfiore addominale, stanchezza, dolori articolari?

La sensazione di gonfiore, reflusso gastrico da eccessi alimentari, non secondario il caldo, secondo l’ayurveda e lo yoga aumentano dosa Pitta, inoltre se abbiamo ecceduto con alimenti pesanti e ricchi di zuccheri, carboidrati, ed alcol, anche dosa Kapha. Ama (muco) aumenta nell’intestino e nello stomaco, creando una serie di disturbi come stanchezza, sopratutto al risveglio il mattino, reflusso gastrico, dolori articolari, patina biancastra sulla lingua, questi sono alcuni dei sintomi di eccesso di tossine ama nell’organismo.

 Rimedi Yoga ed Ayurveda per ridurre Ama

Uno dei metodi più semplici ed  efficaci, non dispendiosi per liberarsi di Ama è l’abitudine di bere regolarmente acqua calda.Si fa bollire per 15 minuti circa un litro d’acqua, lo si mette in un thermos e lo si beve in piccole quantità durante la giornata.
Facendo bollire l’acqua per almeno 15 minuti, oltre a far precipitare una parte dei sali minerali sciolti nell’acqua, si ha l’effetto di allentare le forze di attrazione delle molecole, si aggiunge l’elemento fuoco, che aumenta la velocità d’elemento acqua favorendo il passaggio e l’assorbimento nelle articolazioni e nei tessuti. l’acqua al suo passaggio non solo pulisce il tratto gastrointestinale, ma penetra nei tessuti sciogliendo l’Ama che si è depositato più in profondità

Altro metodo sarebbe poter seguire per 7 giorni eo multiplo di 7 una dieta vegana, togliendo tutto cio’ che è animale ed aggiungendo alla dieta semi in insalata, curcuma sopratutto se non si può rinunciare al pomodoro, evitare i peperoni, aceto e limone, agrumi, tutto ciò che è acido, preferite verdure amare e cotte, integrate le proteine animali con proteine vegetali, inoltre come alimento detox aggiungete zuppa cotta per 30 minuti di soia verde (fagioli mung) che trovate in qualsiasi negozio bio,

Praticate yoga, i saluti al sole aiutano a detossinare l’organismo, se riuscite fatene almeno 12 il mattino, o nel tardo pomeriggio, asana che favoriscono l’apertura, come setu banda asana, per stimolare l’area addominale, pavanamuktasana, per massaggiare gli organi addominali e favorire l’eliminazione di gas intestinali, le torsioni spinali  sia quelle in piedi come Trikona o Utthita Parsva Konasana, sia quelle sedute , soprattutto Ardha Matsyendra e Marichyasana e cicli di respirazione diaframmatica.

Se volete utilizzare un integratore Ayurvedico che è riequilibrante tridosa, la triphala, da prendere con acqua calda, veramente ottima, per detossinare e sciogliere ama.

Se la vacanza estiva ha favorito pigrizia ed immobilità, camminate almeno 30 minuti al giorno.

Oltre a consigliare una dieta per mantenere jatharagni in equilibrio, l’Ayurveda consiglia regimi e stili di vita adatti alla persona e alle stagioni: routine giornaliera, routine stagionale, regolari terapie di purificazione (Pancha Karma),massaggi con olio, esercizio fisico sufficiente dovrebbero seguire le caratteristiche dei Dosha.

Tutto questo per riportare in armonia con i ritmi e i cicli naturali e mantenere il fuoco digestivo forte ed equilibrato.

Namastè   Emanuela

 

 

 

Yoga asana

Yoga asana

Posizioni erette

Cerchiamo sempre il contatto col cielo, ma quanti di noi sono adeguatamente in contatto con la madre terra?
B. K. S. Iyengar

TADASANA ( tada = montagna )

Questo asana può essere considerato la base di tutte le posizioni, e ci insegna a prendere coscienza del nostro allineamento, a radicarci a terra, e soprattutto a creare un allineamento corretto del corpo, su cui costruire asana più complesse.
Piedi uniti con talloni ed alluci a contatto, oppure piedi separati ampiezza del bacino
Testa, collo e colonna allineati, con il mento parallelo con il pavimento.
Spalle lontane dal collo
Addome in dentro e coccige allungato verso il pavimento
Braccia lungo i fianchi
Benefici: corregge le posture scorrette, migliorando l’allineamento del corpo.

Consapevolezza:
Percepisci sotto i tuoi piedi l’energia della madre terra,
Senti al l’apice della testa l’energia del cielo, sentiti ponte fra queste due energie.
Visualizza una montagna di fronte a te, lascia che questa immagine diventi sempre più interna, sino a che diventerai la montagna stessa.
Forte, stabile e radicata come una montagna..

Ho’oponopono: come guarire se stessi.

Ho’oponopono: come guarire se stessi.

In questo articolo vi parlerò di Ho’oponopono, una tecnica e filosofia mirata alla guarigione psico/fisica del corpo e delle relazioni sociali.

Incontro Ho’oponopono per la prima volta alcuni anni fa, mi viene donato il quadro con il ritratto di Morrnah Namalaku Simeona, ed il libro, ma come per ogni pratica che porta a cambiamento e crescita, all’inizio può esservi resistenza, infatti non vengo catturata da tale pratica e la accantono.

In seguito anni dopo, mi viene inaspettatamente regalato un libro, nuovamente Ho’oponopono , decido di prestarvi tutta la mia attenzione, perché se ritorna nella mia vita, come dono, significa che può essermi d’aiuto.

Leggo il libro e decido di praticare

Devo ammettere che il mio aspetto razionale e bilancino che tutto deve soppesare e filtrare all’inizio e’ scettico, ma mentre i giorni passano e continuo la pratica con serietà, inizio a vedere cambiamenti in me e fuori di me, nelle mie relazioni, dove vi sono resistenze e difficoltà sembrano allentarsi.

Seguo il corso ufficiale Self I-dentity Through Ho’oponopono  IZI LLC , con Nello Ceccon.

Capisco di aver incontrato una pratica di grande valore, che non si discosta da ciò che già pratico, ma trovo un grande parallelismo con la filosofia del Vedanta, con i mantra, Japa e tutto il lavoro sottile, come dico spesso  “Ho’oponopono potrebbe essere il Vedanta per tutti”..

Vi chiederete cos’è Ho’oponopono?

Cerco di spiegarvelo nel modo più semplice possibile

Il significato stesso della parola Ho’oponopono è rappresentativo della pratica, significa rimettere apposto, armonizzare.

Ho’oponopono è un antico sistema Hawaiano utilizzato dai Kauna, sacerdoti o sciamani, inizialmente e’ stata utilizzata per risolvere i conflitti nei villaggi,sviluppato da Morrnah Nalamaku Simeona e diffuso in tutto il mondo dal dr. Ihaleakala Hew Len.

Come funziona?

Quando ci prendiamo la nostra responsabilità e ci lasciamo guidare dall’Universo, avviene tutto ciò che è giusto e perfetto.

I concetti di base sono:

NOI CREIAMO LA NOSTRA REALTÀ

NOI INVITIAMO LE PERSONE AD ENTRARE NELLA NOSTRA REALTÀ

NOI CI COMPORTIAMO COME RICHIESTOCI DALLA REALTÀ IN CUI ENTRIAMO

NOI CREIAMO LA REALTÀ DI COLORO CHE ENTRANO NELLA NOSTRA

Il nostro ambiente, il nostro mondo, le persone che incontriamo, le situazioni che viviamo, non sono che riflesso dei nostri pensieri interiori.

Limitanti, falsi, contorti, aggressivi, erronei

Qual’è l’origine dei pensieri e convinzioni?

I pensieri sono il prodotto dei nostri ricordi..

Un ricordo e’ un programma inconscio creato da un evento vissuto in passato, da noi stessi, dai nostri genitori o dai nostri antenati.

Quindi l’ origine dei nostri problemi non siamo noi ma i ricordi

QUESTO È IL PUNTO DI PARTENZA

RICORDARE SEMPRE CHE TUTTO È DENTRO DI NOI

“IO SONO AL 100%RESPONSABILE DI CIÒ CHE ACCADE NELLA MIA VITA”

RESPONSABILE  MA  NON COLPEVOLE

Quando una persona ritiene che la fonte dei suoi problemi provenga dall’esterno si troverà bloccata, impotente e finirà per disperarsi

Per liberarsi sarà sufficiente fare appello ad ho’oponopono

La formula di Ho’oponopono

“Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo”

Vi sembrerà incredibile che queste 4 parole di uso comune possano compiere tanto..

ma ciò che conta è come le usiamo, quando e quanto.

Esempio:

Rilassati e concentrati sulla persona con la quale hai un rapporto difficile: immaginala davanti a te e prova a visualizzare tutti i particolari di questa persona: il viso, i capelli, lo sguardo, l’atteggiamento, il suo odore, quanti più particolari riesci. La cosa importante comunque è essere ben consapevole di chi è! Perdonati per le difficoltà che avete e perdona anche l’altra persona. Immagina di abbracciarla! Immagina che anche l’altra persona perdoni te e abbracciatevi nuovamente. Ripeti mentalmente: SCUSA, MI DISPIACE, GRAZIE, TI AMO, un po’ di volte finché ti senti più sereno.

Fai questo esercizio per una decina di minuti, restando concentrato sulla persona in questione. La prova per capire se il processo ha funzionato è quella di focalizzarti nuovamente alla persona con la quale hai dei problemi. Se riesci pensare a lei/lui senza provare sensazioni negative, allora ho-oponopono ha fatto il suo dovere. Se invece i sentimenti negativi sono ancora presenti in te ripeti nuovamente il processo. Fallo con tutti (amici, parenti, conoscenti) quelli con i quali ti pare di avere dei problemi. Puoi farlo anche con persone con cui hai dei buoni rapporti, servirà a migliorarli ulteriormente.

Buon Ho’oponopono a tutti.

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Come lo Yoga può aiutarci a sconfiggere l’ansia

Come lo Yoga può aiutarci a sconfiggere l’ansia

Chiunque si è trovato nel corso della sua vita ad affrontare periodi di forte ansia. Le cause di questa condizione sono spesso molto chiare: orari di lavoro o studio troppo intensi, mancanza di “valvole di sfogo” salutari come lo sport, o il dedicare del tempo ad un hobby, etc.

Se in condizioni normali riusciamo a gestire le nostre ansie, nei periodo in cui lo stress si somma alla stanchezza o alla depressione, la situazione può diventare insostenibile.

Nello yoga troviamo molti preziosi strumenti per gestire le nostre emozioni e non lasciare che queste sfuggano dal nostro controllo.

In particolare oggi vorrei parlare di tre strumenti (che approfondirò poi in altri post) fondamentali per sconfiggere la nostra ansia.

1. PRANAYAMA – RESPIRAZIONE

Il semplice atto di respirare consapevolmente può aiutare a ridurre l’ansia. Quando ci concentriamo sul respiro, la nostra mente ha la possibilità di riposare e lasciar andare i pensieri negativi.
La respirazione yogica è anche ottima per il nostro corpo: la respirazione profonda infatti aumenta i livelli di ossigeno nel sangue, ed aiuta ad espellere le tossine. Qui qualche informazione in più sul Pranayama e le sue numerose proprietà.

2. ASANA

La pratica degli asana, le diverse posizioni, è benefica sia per il corpo che per la mente.
Fisicamente gli asana ci aiutano a rilasciare la tensione creata dall’ansia, permettendo al corpo di sentirsi ricaricato e più sano. E come sappiamo, quando il corpo si sente meglio, anche la mente ne trae beneficio. Le sfide che affronti sul tappetino riducono l’ansia distraendo la tua mente da paure e preoccupazioni.

3. MEDITAZIONE

La meditazione è una delle pratiche che più ci possono aiutare a liberarci dalle ansie. Il primo passo nella meditazione è quello di prendersi del tempo per concentrarsi sul proprio respiro. Con la meditazione diamo alla nostra mente la possibilità di rallentare ed al nostro corpo la possibilità di rilassarsi. Inoltre attraverso la meditazione impariamo a conoscere come funziona la nostra mente e quali sono i meccanismi mentali che ci provocano ansia, panico e paura. E quando questo accade possiamo imparare a modificare quei meccanismi.

Quindi il primo passo da fare è quello sul tuo tappetino. L’ansia può essere sconfitta un respiro, una posizione ed una meditazione alla volta.

Se lo yoga ti è mai stato utile per sconfiggere l’ansia, condividi la tua esperienza nei commenti! La tua esperienza potrebbe essere utile per chi sta passando momenti difficili.